Giornata di autoformazione per i “Promotori della Mobilità Ciclistica”

Sabato 12 Novembre, presso il Dolci Colli Bike & Family Hotel di Peschiera del Garda, i 54 “promotori della mobilità ciclistica” che hanno partecipato dal 2013 al “corso di perfezionamento e aggiornamento professionale per una nuova figura professionale di Esperto promotore della Mobilità Ciclistica” organizzato dall’ Università di Verona in collaborazione con Fiab.

Scopo del corso, è quella di formare persone che sappiano poi calare sul territorio e valorizzare la mobilità urbana ed extraurbana attraverso l’uso, e lo sviluppo della bicicletta, che sempre di più viene presa in considerazione per gli spostamenti per ragioni che spaziano dalla sostenibilità ambientale, allo sviluppo di pratiche nuove come il cicloturismo. Il tutto in affiancamento alle comunità locali in caso di sviluppo di progetti pubblici, oppure in ambito privato per lo sviluppo di progetti inerenti il turismo rurale e sostenibile per la valorizzazione dei territori e la scoperta degli stessi in modo nuovo ed alternativo.

In funzione anche degli interessi dei singoli Promotori è stato possibile realizzare 3 tavoli di lavoro per sviluppare altrettanti macro settori che caratterizzano quello che attualmente il mercato, il pubblico e le istituzioni vogliono cercare di sviluppare e cioè:

Mobilità Urbana, dove tra i promotori sono presente diverse figure che lavorano in ambito pubblico come addetti alla polizia locale, assessori di comuni o associati al mondo Fiab che stanno cercando di costruire un futuro migliore per le nostre città.

Cicloturismo, dove la maggior parte dei promotori sono intenti a voler sviluppare soprattutto delle attività imprenditoriali volte alla promozione del territorio attraverso noleggi bici o organizzazione di escursioni guidate, alla realizzazione di sviluppo di strutture ricettive “bike friendly” o che sono interessati in ambito pubblico a sviluppare rete di percorsi ciclabili e cicloturistici per favorire gli spostamenti di turisti che sempre di più scelgono la “vacanza in bicicletta e favorire anche  l’economia locale per offrire servizi ai cicloturisti.

E-Bike, il settore delle biciclette a pedalata assistita si sta imponendo dopo aver conquistato il mercato estero, soprattutto Nord – Europeo anche quello italiano, e sempre di più la gente si interessa a questo tipo di biciclette per potersi spostare in città, percorrere tratte lunghe anche come il “Bike to Work” oppure visitare e scoprire un territorio in bicicletta anche dove non si ha una preparazione sportiva specifica.

Tre settori di importanza rilevante per lo sviluppo italiano della nuova mobilità, ai promotori si sono affiancati degli esperti del settore come Marco Passigato, ingegnere, mobility manager dell’Università e progettista di molti percorsi ciclistici urbani ed extraurbani, L’ing. Enrico Chiarini di Lonato esperto di mobilità urbana ed extraurbana e coordinatore del gruppo tecnico Fiab, la professoressa Francesca Simeoni economista e docente dell’università di Verona che sta svolgendo anche progetti di sviluppo turistico nella zona del Garda, la Dotterssa Enrica Scopel esperta di marketing territoriale e che nel veneto sta seguendo lo sviluppo di alcuni progetti legati anche al cicloturismo ed infine Giorgio Ceccarelli coordinatore Fiab Ligure Piemonte che si sta occupando di E-bike.

Oltre ad avere avuto l’importante presenza di Giulietta Pagliaccio presidente Fiab e di Antonio Dalla Venezia che coordina lo sviluppo cicloturistico attraverso Fiab della nostra rete nazionale.

La giornata quindi si è svolta in maniera molto attiva dove sono stati sviscerati quelli che potrebbero essere gli sviluppi attuali e futuri di un professionista ed esperto che potrebbe grazie anche alla collaborazione tra gli altri promotori creare interesse e supportare lo sviluppo della mobilità in maniera molto attiva affiancando proprio le comunità locali che talvolta, hanno buoni propositi ma che poi non riescono a trovare il coordinamento necessario per portare a termine in maniera ottimale i progetti avviati in ambito pubblico. Mentre il focus dedicato al cicloturismo e alle e-bike ha permesso ai partecipanti di approfondire le tematiche legate allo sviluppo di un’attività dedicata per favorire la crescita e la proposta di servizi per le strutture ricettive, ma anche per incentivare la scoperta del territorio attraverso le due ruote elettriche o meno. Tra i partecipanti come tutti i primi incontri di approfondimento c’è stata molta partecipazione come riporta la testimonianza di Elena Mancuso da Pisa che con il marito Mario Gulino vorrebbe aprire un’attività di cicloturismo che ci ha detto:

Il tavolo sul cicloturismo era ben articolato e diretto dalla Prof. Simeoni, dall’esperta di Marketing Enrica Scopel e Fabio Boeti nella veste di organizzatore e come testimonianza della sua nuova esperienza in ambito cicloturistico.

Sono stati dati degli spunti interessanti su cui si può lavorare, e approfondire, visto che io e Mario abbiamo intenzione di aprire una nuova attività legata al mondo del cicloturismo.

Sarebbe auspicabile per noi promotori avere un riconoscimento nazionale per potere essere riconosciuti anche come accompagnatori cicloturistici!

Oppure chi come Ugo Rebeschini da Padova che si occupa del mondo della sostenibilità ambientale, appassionato di biciclette, viaggi e Gravel e che voleva approfondire il mondo della e-bike non è rimasto molto contento dal primo incontro, ma è consapevole che una sola giornata non basta per diventare dei veri e propri esperti che ci ha detto che:

mi aspettavo di avere al tavolo delle persone che mi aiutassero a fare chiarezza e mettere in ordine le varie informazioni frammentate in mio possesso sul tema delle ebike. 
Il tavolo non mi ha aiutato a mettere in ordine e chiarire la situazione attuale.
Si è risolto in un confronto e dibattito sulle varie opinioni di ognuno e quindi non supportate da dati tecnici o dati oggettivi, ma su conoscenze personali senza fonti oggettive di supporto. 
Sempre piacevole trovarsi assieme e scambiare impressioni e idee, che richiederebbero più tempo e condivisione. 
Da rifare ma con un tema più preciso e con obiettivi oggettivi. 
Quindi in conclusione possiamo dire anche noi di Ciclone che la giornata è stata importante e ci ha permesso con il confronto di approfondire le tematiche legate al mondo della bicicletta e al suo sviluppo futuro, ma con l’obbiettivo di continuare la nostra crescita professionale con il confronto per diventare dei veri e propri professionisti del settore